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NUOVI MEDIA E SICUREZZA ON LINENUOVI MEDIA

Sempre più spesso capita di venire a conoscenza di un uso inappropriato da parte dei nostri ragazzi dei nuovi media e dei social network.
Computer, telefonini e molti altri dispositivi affascinano in nostri ragazzi fin da un’età molto precoce.
Internet, i social network sono strumenti molto importanti di conoscenza e di comunicazione, ma un uso non corretto può causare conseguenze molto serie: non esistono più, infatti, barriere tra la vita digitale e quella reale, quello che succede on-line sempre più spesso ha impatto fuori da Internet, nella vita di tutti i giorni e nei rapporti con gli altri.
La violazione della dignità della persona, la sovraesposizione della propria vita privata, il cyberbullismo, il sexting, l’ingiuria, la diffamazione, l'adescamento, la fruizione di contenuti inappropriati all’età, l’uso di linguaggio inadatto sono le principali problematiche legate all’uso dei nuovi media e destano particolare allarme.
Il nostro istituto impegna notevoli risorse nell’educazione all’uso di questi strumenti:

- progetto "Generazioni Connesse";

- serate informative per i genitori;

- lezioni in classe con esperti di Cyberbullismo e Cittadinanza Digitale;

- progetti ad hoc (Life SKills Training, Affettività e sessualità, etc.)

- uno “Spazio Ascolto”, condotto da una psicologa del Consorzio dei Servizi Sociali dell’Olgiatese.

Inoltre, è stato istituito un regolamento (E-Safety) contenente le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle nuove tecnologie in ambiente scolastico, le misure per la prevenzione e quelle per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali. Un'apposita commissione ha individuato le competenze digitali e sociali relative all'uso delle nuove tecnologie che i nostri alunni devono sviluppare nel corso della scuola primaria e secondaria di primo grado .


Tuttavia ciò non è sufficiente se tutti gli adulti di riferimento (genitori, educatori, allenatori, etc.) non collaborano nella stessa direzione.
L’invito è, pertanto, a dialogare con i propri ragazzi sull’uso dei nuovi media e dei social network, a vigilare sui contenuti che circolano sui loro computer, telefonini ed altro tenendo presente che esiste già un’età minima per l’accesso a determinate applicazioni (13 anni) e che il Parlamento Europeo è in procinto di vietare l’accesso ad alcune di esse ai minori di 16 anni (è evidente la preoccupazione anche ai più alti livelli europei).

Per maggiori informazioni riguardo ad un uso corretto e consapevole di internet e dei social network è possibile consultare il materiale allegato.